Statuto dell’associazione di promozione sociale “SALE IN ZUCCA”
Associazione dei Genitori di Calenzano
 
Art. 1 DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione dei genitori di Calenzano denominata “Associazione SALE IN ZUCCA”, organizzazione non lucrativa di promozione sociale ONLUS, più avanti chiamata per brevità associazione. Tutti gli associati sono vincolati dall’osservanza dello statuto. Il presente statuto è interpretato nel rispetto della Costituzione Italiana e della legislazione vigente, secondo le norme di interpretazione dei contratti e in ottemperanza a quanto previsto della norma di cui all’.art.12 delle Preleggi al Codice Civile.

Art. 2 PRINCIPI ISPIRATORI
Lo spirito e la prassi dell’associazione sono permeati dal completo e assoluto rispetto dei principi generali ispiratori della Costituzione Italiana quali il rispetto della responsabilità e della dignità umana. L’associazione è apartitica e si attiene ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, anche indiretto, quindi divieto assoluto di speculazioni di qualsiasi tipo, divieto di distribuire, direttamente e indirettamente, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale nel corso della sua durata, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano previste per legge o siano effettuate a beneficio di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto sociale o regolamento perseguono scopi analoghi, obbligo impiegare gli eventuali utili e o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, previste dallo statuto sociale, democraticità della struttura, solidarietà, trasparenza amministrativa fiscale, elettività e gratuità della cariche associative, esclusione dei soci temporanei, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse e/o accessorie in quanto integrative delle stesse, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto dell’associazione, debitamente autorizzate dal Consiglio Direttivo), i quali svolgono in modo personale e spontaneo la propria attività animata da spirito di solidarietà ed attuata per correttezza, buona fede, probità e rigore morale.

Art. 3 IDENTITA’
L’associazione Sale in Zucca è indipendente da ogni movimento politico e confessionale, nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana, dalle Dichiarazioni universali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo.

Art. 4 SEDE e ZONA ATTIVITA’
L'associazione ha sede legale in Calenzano (FI) Via Giotto, nr, 5 non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. 

Il trasferimento della sede sociale, che può essere decisa con delibera dell’Assemblea dei soci, non comporta modifica statutaria. Tutte le riunioni delle Assemblee e, se previsti, del Consiglio Direttivo, possono svolgersi sia presso la sede sociale, sia altrove, purché espressamente e consensualmente deciso dai soci.

Art. 5 DURATA
La durata dell’associazione è illimitata, fino a quando l’assemblea non ne delibera lo scioglimento.

Art. 6 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
Sale in Zucca è un’Associazione di promozione e solidarietà sociale, di formazione delle persone e di tutela dei diritti dei genitori e dei figli. L’associazione si propone di promuovere la lettura come un fondamentale strumento di crescita sociale per la formazione di un equilibrato senso critico nell’individuo necessario al raggiungimento della libertà di scelta. E’ basata sulla solidarietà e la partecipazione dei genitori i quali, associandosi, perseguono finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica.
Svolge l’attività in favore degli associati e di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
Gli scopi dell’Associazione sono:
• Individuare e approfondire quanto concerne il bene e l’interesse della famiglia e dei figli sotto il profilo educativo, sociale, culturale, etico, fisico e psicologico;
• Sostenere la responsabilità educativa dei genitori nei confronti della scuola e dei problemi posti dai mass-media e dall’ambiente sociale nel quale vivono i loro figli, per individuare le modalità di presenza ed i settori di intervento;
• Fornire aiuto e consulenza ai genitori per il miglior sviluppo della loro personalità e di quella dei figli;
• Favorire percorsi di integrazione dei bambini con handicap e delle loro famiglie nella scuola e nella vita sociale;
• Promuovere attività di educazione interculturale per convivenza interetnica;
• Contribuire al migliore compimento dell’opera degli educatori (genitori, insegnanti, operatori, ecc..) promuovendo a tale fine corsi di formazione, incontri, servizi ed ogni altra iniziativa atta allo scopo;
• Stimolare la costituzione di tutti quegli organismi attraverso i quali può realizzarsi la partecipazione della famiglia alla vita dell’Istituto scolastico e della comunità sociale;
• Intervenire presso le autorità competenti per proporre le soluzioni più idonee riguardanti le problematiche educative e familiari;
• Promuovere azioni di tutela degli interessi collettivi, relativi alle proprie finalità associative;
• Organizzare attività ludico-educative, e ogni altra attività che consenta la socializzazione di genitori e figli.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 7 I SOCI
L’associazione Sale in Zucca è costituita da genitori e da coloro che legalmente o di fatto ne esercitano la potestà. Possono associarsi persone che condividono fini e scopi dell’Associazione e che ne riconoscono lo statuto e intendono prestare la propria collaborazione nell’organizzazione, mossi da spirito di solidarietà per le finalità ivi indicate, anche se non genitori. A tutti i soci devono essere consegnate copie aggiornate dello statuto e degli eventuali regolamenti interni. Sono soci tutti i soggetti che versano la quota associativa annuale; l’iscrizione all’associazione è personale, non trasmissibile ed a tempo indeterminato. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo. L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. Se a richiedere l’ammissione all’associazione è un soggetto minore d’età la domanda d’iscrizione dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Avverso la decisione del Consiglio Direttivo sull’ammissione di nuovi soci è ammesso appello all’assemblea generale dei soci entro trenta giorni. L’accoglimento o il rigetto della domanda di adesione all’associazione da parte dell’aspirante socio deve essere comunicata per iscritto entro 15 giorni lavorativi. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto della richiesta di adesione dell’associazione. In caso di accoglimento della domanda di adesione il nuovo socio, nei successivi 15 giorni, dovrà versare al Tesoriere dell’Associazione la quota annuale di iscrizione. Il Tesoriere rilascerà al socio la relativa ricevuta dell’avvenuto pagamento unitamente alla tessera dell’associazione. In base alle disposizioni di legge 196/2003 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo.

Ci sono due categorie di soci:
Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale. 

Il numero dei soci effettivi è illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 15 giorni dall'iscrizione nel libro soci. L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 8 DIRITTI DEI SOCI
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all’interno dell’associazione. I soci aderenti all'associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di frequentare i locali dell’associazione e di partecipare a tutte le attività, iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa; hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto. Hanno diritto di riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione, di verbalizzare le proprie opposizioni, di consultare i verbali delle riunioni degli
organi sociali e di estrarne copia, di eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti, di rassegnare le proprie dimissioni in qualunque momento, di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali e di usufruire di tutti i servizi forniti dalla stessa.

Art. 9 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
I soci devono:
• Rispettare il presente statuto in tutta la sua interezza;
• Tenere un comportamento conforme alle finalità perseguite dall’associazione;
• Svolgere tutte le attività nei tempi e secondo le modalità preventivamente concordate;
• Eseguire la loro attività verso gli altri in modo personale, spontaneo, gratuito, e senza alcun scopo di lucro;
• Contribuire al raggiungimento degli scopi dell’associazione, prestando la propria opera secondo le finalità dell’organizzazione;
• Pagare la quota associativa annuale stabilita dall’Assemblea dei soci.

Art. 10 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art.9 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

Si perde la qualifica di socio per:
• Decesso;
• Impossibilità sopravvenuta di svolgere le prestazioni richieste;
• Mancato pagamento della quota sociale annua d’iscrizione trascorsi 12 mesi dalla data di scadenza prevista;
• Rinuncia volontaria, con effetto a decorrere dal primo giorno del mese successivo, comunicata per iscritto al Presidente dell’associazione;
• Espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, degli eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; danni morali e materiali arrecati all’associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’associazione. Qualora il socio radiato rivesta una carica sociale, decade immediatamente ed automaticamente da tale carica. Le deliberazioni assunte dal Consiglio Direttivo relativamente al presente articolo devono essere comunicate all’interessato con lettera raccomandata a.r. o con PEC. La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta alcun diritto sul patrimonio dell’associazione, né rimborsi e/o corrispettivi ad alcun titolo.

Art. 11 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'associazione sono:
- L'Assemblea generale dei soci;
- Il Consiglio direttivo;
- Il Presidente;
- Il Vice-Presidente;
- il Segretario;
- il Tesoriere;
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 12 L'ASSEMBLEA
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. L'assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
· Avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, o via email, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
· Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, entro il giorno 30 del mese di aprile, in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo e
preventivo e per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali, ed è presieduta dal Presidente stesso o dal Vice-Presidente o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata:
a) quando il Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richiede almeno un decimo dei soci.
L'assemblea è organo sovrano dell'associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o per lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

L'assemblea ordinaria delibera in particolare su:
a) elegge il Presidente
b) elegge il Consiglio Direttivo;
c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
e) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;
g) approva il programma annuale dell'associazione;
h) l’approvazione o il rigetto del bilancio preventivo con voto palese e con la maggioranza dei presenti, previo deposito del medesimo presso la sede sociale nr. 7 giorni prima, onde consentire un’eventuale consultazione da parte di ciascun associato;
i) la determinazione delle relazioni annuali da presentare al Consiglio Direttivo.

Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L'assemblea straordinaria:
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b)scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 13 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L'associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'assemblea e composto da tre a dieci membri, eletti dall’Assemblea dei soci tra i propri componenti.
La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio direttivo stesso, ed è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di nr. 50% più uno dei soci aventi diritto di voto.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo:
1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2. redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
3. redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
4. ammette i nuovi soci;
5. esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea.

Nell'ambito del Consiglio direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall'assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell'ambito del Consiglio direttivo stesso). Tutti i suoi componenti sono rieleggibili e decadono qualora siano assenti ingiustificati per ben 2 volte. Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli, nominando il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. Il Consiglio dura in carica per un triennio. Il Consiglio si riunisce su invito del Presidente, di norma una volta al mese, ma anche su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) dei soci (in questo caso, la riunione deve avvenire entro nr. 10 giorni dal ricevimento della richiesta). Ogni membro dovrà essere convocato per le riunioni mediante avviso scritto per lettera raccomandata o consegnato a mano almeno nr. 3 giorni prima della data prevista per la riunione, nonché anche a mezzo telefax, telegramma, posta elettronica o mediante affissione dell’avviso nell’apposita bacheca dell’associazione presso la sede sociale. Soltanto in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato entro il giorno stesso. E’ di pertinenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione. In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio Direttivo:
• Eleggere nella prima riunione, tra i suoi componenti, il Presidente e il Vice-Presidente;
• Nominare il Segretario e il Tesoriere, che possono essere scelti anche tra persone non componenti il Consiglio Direttivo o anche tra i non aderenti all’associazione;
• Delegare determinati compiti al Presidente;
• Nominare o revocare un preposto nel caso di eventuali attività commerciali marginali: il primo preposto viene nominato direttamente dall’assemblea ordinaria;
• Attribuire ad uno o più dei suoi consiglieri le funzioni di amministratore;
• Eseguire le delibere dell’assemblea e quanto necessario per lo svolgimento dell’attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi;
• Redigere un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, regolerà gli aspetti pratici e specifici della vita associativa;
• Ratificare alla prima seduta successiva i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
• Amministrare l’associazione ed operare in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali approvati dall’assemblea alla quale risponde direttamente;
• Fissare le norme di funzionamento dell’associazione, formulando il programma di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’assemblea;
• Vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e sul coordinamento delle stesse;
• Promuovere l’attività dell’associazione, autorizzando la spesa;
• Sistemare i locali adibiti allo svolgimento delle attività dell’associazione;
• Assumere o licenziare il personale dipendente dell’associazione e determinarne i compensi nei limiti consentiti dalle disponibilità previste nel bilancio;
• Delegare al Presidente o ad un consiglio direttivo l’ordinaria amministrazione;
• Stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;
• Formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvatedall’Assemblea;
• Predisporre tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’anno sociale;
• Curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione o ad essa affidati;
• Convocare l’assemblea generale dei soci almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio;
• Elaborare il bilancio preventivo contenente le previsioni di spesa e di entrata relative all’esercizio annuale successivo;
• Elaborare il bilancio consuntivo contenente le spese e le entrate relative all’esercizio annuale trascorso;
• Sottoporre all’approvazione dell’assemblea il bilancio preventivo e consuntivo entro il giorno 30 aprile dell’anno successivo a quello interessato;
• Deliberare spese in nome e per conto dell’associazione, per un importo massimo di €. 2000,00 (duemila euro), più Iva, senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea ordinaria degli iscritti;
• Predisporre il rendiconto economico e finanziario annuale da presentare all’assemblea dei soci;
• Proporre all’assemblea l’accettazione di lasciti, successioni, donazioni ed elargizioni varie;
• Deliberare circa l’ammissione o il rigetto delle domande degli aspiranti soci;
• Deliberare sulla rinuncia volontaria del socio;
• Radiare dal Consiglio i membri che siano assenti per ben due volte consecutive alle riunioni dello stesso, senza averne dato comunicazione.

Art. 14 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l'assemblea. Rappresenta l'associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile solo per un secondo mandato.

Art. 15 Il VICE-PRESIDENTE
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le funzioni di Presidente saranno svolte dal Vice-Presidente, il quale convocherà il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera di conferimento dell’incarico. Nei confronti degli associati e dei terzi la firma del Vice-Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento o cessazione dalla carica del Presidente. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile solo per un secondo mandato.

Art. 16 IL SEGRETARIO
Il segretario assiste il Presidente. E’ eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica nr. 3 anni, ed è rieleggibile solo per un secondo mandato. Compiti del Segretario sono in particolare:
• L’estensione, la sottoscrizione in calce e l’eventuale custodia di tutti i verbali delle riunioni;
• Le verifica della regolarità della costituzione e della convocazione dell’assemblea dei soci nonché della validità delle deleghe scritte a parteciparvi, delle quali non ne è ammessa più di una per la stessa persona;
• La tenuta del Libro dei Soci;
• La tenuta aggiornata dei registri dell’associazione;
• La riscossione delle entrate in favore dell’associazione e il pagamento delle spese dalla stessa sostenute;
• L’esame e disbrigo della corrispondenza.

ART. 17 IL TESORIERE
E’ il consigliere al quale spetta il compito di curare la gestione della cassa dell’associazione, tenere, controllare e aggiornare i libri contabili, conservando la documentazione che ad essi sottende e predisporre il bilancio dell’associazione con la relazione contabile. E’ eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica nr. 3 anni, ed è rieleggibile solo per un secondo mandato.

Art. 18 I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono:
- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall'assemblea;
- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;
- da iniziative promozionali.

Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione. I fondi dell'associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 19 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall'assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. 

L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. Il bilancio preventivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 20 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 21 DIPENDENTI
L’associazione può assumere dipendenti, necessari al suo regolare funzionamento nei limiti previsti dal D.Lgs 4 dicembre 1997, nr. 460, oppure qualora l’assunzione sia necessaria per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta. I rapporti tra l’associazione ed i dipendenti sono disciplinati dalla legge quadro sul volontariato e da apposito regolamento adottato dall’associazione, nonché da un eventuale specifico contratto.

Art. 22 COLLABORATORI DI LAVORO AUTONOMO
L’associazione per soddisfare specifiche esigenze può giovarsi dell’operato di collaboratori di lavoro autonomo. I rapporti tra l’associazione ed i collaboratori di lavoro autonomo sono disciplinati dalla legge quadro sul volontariato e da apposito regolamento adottato dall’associazione, nonché da un eventuale specifico contratto.

Art. 23 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 24: DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.